5 app per il video editing

Video, video, e ancora video. Che l’era delle foto stesse subendo un momento di crisi sui social network era cosa nota – avvalorata da più ricerche – e l’attenzione delle aziende al tema ha fatto il resto.
Già a gennaio Facebook ha superato YouTube per numero di video visualizzati e continua a lavorare: lanciando Riff, l’app per i video collaborativi, introducendo l’embed diretto, e prima ancora inserendo alert sui video con contenuti violenti. Senza parlare dell’acquisizione di QuickFire Networks, startup che lavora alla riproduzione di video di qualità riducendo la banda necessaria. Idem per Twitter: dopo la possibilità di incorporare i video, ha aggiunto il supporto per le clip in slow motion e il lavorio, anche in questo caso, è costante.

Ed il video editing sul nostro smartphone?
Ecco i consigli:
Segue…